Neurologia

L’attività dell’ambulatorio di Neurologia è così articolato:

  • ambulatorio di Neurologia;
  • ambulatorio per i disturbi del sonno;
  • ambulatorio per il Parkinson;
  • ambulatorio per elettromiografie.

 

In particolare, l’Ambulatorio per i disturbi del sonno permette di effettuare il monitoraggio cardio-respiratorio notturno, esame strumentalenecessario per la conferma diagnostica del sospetto di Apnee Ostruttive nel Sonno. L’esame prevede l’utilizzo di uno strumento simile a quelli per le registrazioni ECG Holter, che viene affidato al paziente da parte di personale infermieristico; la registrazione avviene quindi al domicilio e il mattino seguente lo strumento deve essere riconsegnato per la refertazione. Qualora si confermi la diagnosi di OSA, il presidio ospedaliero offre al cittadino l’opportunità di essere inserito anche in un percorso diagnostico-terapeutico dedicato, che prevede l’esecuzione in regime ambulatoriale di una visita otorinolaringoiatrica e di altri accertamenti da stabilirsi sulla base del singolo caso. Ne consegue la possibilità di impostare la strategia terapeutica più opportuna.

L’Ambulatorio per il Parkinson è invece dedicato alla diagnosi e alla cura dei disturbi del movimento ed è rivolto principalmente ai pazienti affetti da malattia di Parkinson, ma anche ai non rari casi di tremore essenziale e di parkinsonismo (parkinsonismo vascolare, parkinsonismi atipici).

Equipe

Elisabetta CHIAROT
Annina    CINQUEPALMI
Lorenzo    FRA
Alfonso    MASTROPIETRO

Apnee Ostruttive nel Sonno (OSA)

Le  sono molto frequenti nella popolazione generale (circa 4% degli adulti) e consistono in episodi di interruzione del respiro nel corso della notte dovuti a ostruzione delle alte vie aree, generalmente nel contesto di un russamento notturno abituale. Tali fenomeni si associano ad alleggerimento del sonno o a veri e propri risvegli, con scarsa qualità del riposo notturno e conseguente sonnolenza diurna, tanto a volte da compromettere la performance nella quotidianità e causare colpi di sonno sul lavoro e alla guida. Inoltre le OSA si associano a riduzione dell’ossigenazione sanguigna e spesso ad un aumento della pressione arteriosa, il che espone ad un maggior rischio di eventi cardio e cerebrovascolari. Le principali cause di OSA sono l’obesità e il fumo, oltre a particolari condizioni mediche o anatomiche di tipo cranio-facciale, di pertinenza ORL. Nella popolazione pediatrica tale problematica interessa soprattutto i bambini affetti da ipertrofia adenotonsillare, tanto che ad oggi la diagnosi di OSA costituisce uno dei fattori che indirizzano questi bambini all’intervento ORL.

Prestazioni

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