ENI
Le persone straniere presenti sul territorio italiano, se prive di permesso di soggiorno e/o indigenti, possono ricevere cure urgenti ed essenziali con l’attribuzione del codice ENI (se cittadini comunitari) o del codice STP (se extracomunitari).
Il requisito dell’urgenza o dell’essenzialità deve essere attestato dal medico prescrittore sulla documentazione clinica e su tutte le eventuali richieste di prestazioni.
Senza la specifica dell’urgenza, l’utente è tenuto a compartecipare alla spesa sanitaria, tranne ove sia prevista una esenzione.
Cittadini stranieri provenienti dall’Unione Europea
- In Italia da meno di tre mesi:
è possibile ricevere assistenza sanitaria presentando la tessera europea rilasciata dal paese di origine oppure un attestato di diritto (es. Modello E106). - Residenti in un comune italiano, in Italia da più di tre mesiein possesso dell’attestato anagrafico:
è possibile iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), recandosi di persona presso gli sportelli dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale)del proprio territorio di residenza o domicilio effettivo. - Senza copertura sanitaria:
in mancanza dei requisiti per iscriversi al SSN e senza un regolare contratto di lavoro in Italia, per ottenere adeguata assistenza sanitaria, è possibile richiedere il codice per gli Europei non iscritti (E.N.I.)
Il Codice E.N.I. è rilasciato ai cittadini della Unione Europea che:
– non sono in possesso di Tessera TEAM o di altri modelli comunitari;
– non sono in possesso di assicurazione sanitaria privata;
– non sono venuti in Italia per motivi di cure;
– non sono residenti in Italia;
– non sono iscritti al SSN e non hanno i requisiti per l’iscrizione obbligatoria o volontaria al SSN.
Il Codice E.N.I. consente l’accesso a:
– le cure ambulatoriali e ospedaliere, urgenti o comunque essenziali per malattia e infortunio, ancorché continuative;
– gli interventi di medicina preventiva e le prestazioni di cura a esse correlate;
– l’assistenza farmaceutica.
La struttura che rilascia il codice dovrà acquisire dall’interessato una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che avrà come contenuti:
– la data d’ingresso in Italia;
– il domicilio nel territorio regionale;
– la dichiarazione di non essere iscritto nell’anagrafe dei residenti;
– la dichiarazione di non essere iscritto al SSR, di non essere coperto da assicurazione sanitaria in Italia così come nel Paese di origine, di non essere in possesso di attestazioni di diritto rilasciati dallo stato di provenienza;
– la dichiarazione dell’eventuale stato di indigenza.
A tale dichiarazione dovrà essere allegata fotocopia di documento di identità e, nel caso dei minori, anche la fotocopia di un documento che attesti la condizione di parentela con il dichiarante (anche attraverso autocertificazione).
È previsto l’esonero dalla partecipazione alla spesa sanitaria per tutte le prestazioni ambulatoriali urgenti o comunque essenziali ai cittadini extracomunitari non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, privi di risorse economiche sufficienti (autocertificabile).
La tessera ENI ha validità 6 mesi, è rinnovabile per altri 6 mesi ed è valida soltanto sul territorio della Regione.

