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Viva! Settimana per la rianimazione cardiopolmonare

Viva! per la rianimazione cardiopolmonare | 17-18 ottobre 2026

In occasione della Settimana Viva!  per la rianimazione cardiopolmonare e del World Restart a Heart Day, IRC (Italian Resuscitation Council) Piemonte ha organizzato un evento di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare.

L’iniziativa, sostenuta dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino, ANPAS, Croce Rossa e Misericordia, si è svolta nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre presso la Piazza Centrale al 1° piano del Centro Commerciale Le Gru di Grugliasco (TO), e ha visto il coinvolgimento di 9 studenti di 2° e 3° anno del Corso di Laurea in Infermieristica  attivo presso l’Ospedale Cottolengo, insieme a studenti di infermieristica, ostetricia e infermieristica pediatrica dell’Università di Torino.

Nelle due giornate, formatori delle associazioni coinvolte, medici, infermieri, ostetriche e studenti, professionisti e volontari impegnati quotidianamente in ambito clinico, si sono messi a disposizione del pubblico per mostrare, in modo diretto e accessibile, come riconoscere un arresto cardiaco e intervenire correttamente dopo aver attivato i soccorsi. Attraverso manichini e simulatori, adulti e bambini si sono esercitati nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, nell’utilizzo del defibrillatore e nelle tecniche di disostruzione delle vie aeree in caso di soffocamento. Sono state allestite delle postazioni dedicate alla rianimazione su manichini adulti, postazioni pensate per i bambini che si sono sperimentati nelle manovre e postazioni per la disostruzione delle vie aeree, sia su adulti sia su bambini.

L’arresto cardiaco improvviso colpisce in Italia circa 60.000 persone ogni anno, in ogni fascia d’età, talvolta senza segnali premonitori e in assenza di patologie note. In questi casi il tempo è decisivo: dopo la chiamata ai soccorsi, intervenire subito può cambiare radicalmente l’esito dell’emergenza. L’avvio tempestivo delle manovre salvavita, massaggio cardiaco e defibrillazione, da parte delle persone presenti può raddoppiare o triplicare le possibilità di sopravvivenza. Colleghi, amici, familiari o semplici passanti possono quindi diventare il primo anello fondamentale della catena del soccorso.

Con la preziosa regia del  dott. Angelo Giglio, Responsabile IRC Piemonte, hanno partecipato il  dott. Christian Grassone, Tutor pedagogico del CLI del Cottolengo, la  dott.ssa Francesca Ugolini, il  dott. Dennis Zennaro, la  dott.ssa Elena Ardizzi, Tutor dei CLI di Unito, la  dott.sa Elena Mollo  e la  dott.ssa Virna Carmellino, rispettivamente per il CL in Ostetricia e per il CLI Pediatrica. Anche in questa occasione è stato prezioso il lavoro di squadra sia per il coinvolgimento degli studenti ma soprattutto per la costruzione della rete interprofessionale e interfacoltà.