All’interno del ciclo di conferenze “CU(ltu)RA E SPERANZA: UN TEMPO CONDIVISO – Pillole di arte e scienza in ospedale”, rivolto ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori dell’Ospedale, si apre il ciclo dei nuovi incontri per l’anno 2026: a breve si terrà infatti il primo incontro dell’anno nuovo dal titolo Come comunicare il bene, durante il quale dialogheranno Gian Mario Ricciardi, già caporedattore del TGR Piemonte, e Stefano Di Lullo, giornalista de “La Voce e il Tempo”.
Il progetto nasce dal desiderio di creare consapevolezza su chi, nel nostro Ospedale, si occupa della cura della persona, oltre al fatto che proprio l’Ospedale può essere, oltre che luogo di cura, anche luogo di Spiritualità e Cultura: il tempo di malattia e degenza ospedaliera può anche divenire tempo di condivisione e trasformazione, che aprono le porte all’orizzonte della Speranza.
L’obiettivo dell’Ospedale Cottolengo perciò diventa fare sì che il tempo di vita “perso, vuoto, interrotto” diventi foriero di pensieri e considerazioni sul proprio Progetto di Vita.