Riconoscimento U.V. al Laudato Medico – Edizione 2025 – 28 novembre 2025
Il 28 novembre 2025, Europa Donna Italia ha assegnato il Riconoscimento al “Laudato Medico U.V. 2025”, dedicato ai medici che pongono la persona al centro della cura. L’edizione 2025 è stata anche l’occasione per celebrare i 100 anni della nascita di Umberto Veronesi, a cui è dedicato il Riconoscimento, e ricordare il libro “Una carezza per guarire”, scritto dal professore con il giornalista medico-scientifico Mario Pappagallo.
Il riconoscimento “Laudato Medico U.V.”, istituito da Europa Donna Italia nel 2017 e dedicato al Prof. Umberto Veronesi, nasce dalle testimonianze spontanee delle pazienti. Il premio rappresenta la valorizzazione della medicina centrata sulla persona, i valori di umanità, ascolto attivo, chiarezza comunicativa, accompagnamento nel percorso di cura e integrazione multidisciplinare, tutte sfumature da sempre pilastro della filosofia assistenziale dell’Ospedale Cottolengo.
Le segnalazioni ricevute sul sito di Europa Donna Italia sono state 3.233 in soli due mesi. I nomi dei medici che, per ogni specialità clinica, hanno ricevuto maggiori segnalazioni sono stati verificati e validati dalle quattro società scientifiche di riferimento: SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica), ANISC (Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurgi), AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e AIRO (Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia clinica).
“I risultati osservati negli anni ci confermano che la relazione medico-paziente ha un impatto decisivo sui risultati clinici: maggiore adesione ai percorsi di cura, riduzione dell’ansia e dell’isolamento e migliore qualità dell’esperienza terapeutica. La cura, è dimostrato, funziona meglio quando passa attraverso una relazione autentica” dice Gabriella Pravettoni, Professoressa ordinaria di Psicologia delle decisioni dell’Università degli Studi di Milano, Direttrice della Divisione di Psiconcologia dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e membro dell’Advisory Board del Riconoscimento.
I quattro Laudati Medici 2025 premiati al Castello Sforzesco di Milano sono:
– Riccardo Bussone – Chirurgo Senologo, Ospedale Cottolengo Torino
– Carlo Alberto Raucci – Direttore SC Oncologia, Ospedale Cottolengo Torino
– Francesca Arcadipane – Radioterapista, AOU Città della Salute e della Scienza Torino, ma parte integrante del GIC di Senologia del Cottolengo
– Chiara Massaioli – Radiologa, AST Pesaro-Urbino .
Presente anche CasaBreast nella persona di Monica Schina delegata di Europa Donna Piemonte.
Questo risultato conferma l’eccellenza del nostro Presidio nell’ambito della Senologia a livello piemontese e nazionale, la sintonia nell’attività clinica, la forte vicinanza alle pazienti e sottolinea i valori fondativi dell’identità cottolenghina.

Vivo la mia professione come un’attenzione speciale alla persona e in questi anni di lavoro in senologia ho cercato di amplificare questo approccio nell’ascolto della voce delle donne, nella presenza concreta e nel rispetto dei vissuti. Ascoltare significa accogliere non solo i problemi clinici legati alla malattia, ma anche il contesto di vita in cui quella malattia irrompe: famiglia, lavoro, fragilità, risorse, paure. Essere presenti significa dare la possibilità di raggiungerci quando serve ed è un modo per dire che non sei sola nel percorso. Non credo sia corretto pronunciare con leggerezza la frase “la capisco”: riconoscere questo limite non è una distanza, ma un atto di rispetto, perché nella cura del tumore al seno non trattiamo solo una malattia ma accompagniamo una persona.
Essere nominato Laudato Medico è un onore che sottolinea il valore del rapporto umano nella
cura. La Breast Unit in cui lavoro rappresenta per me lo strumento fondamentale per garantire alle
pazienti un percorso realmente completo e condiviso. Essere Presidente di un’associazione di
pazienti ha rappresentato un ulteriore valore per me, ho potuto raJorzare un contatto costante con
la loro prospettiva e i loro bisogni. Questo riconoscimento lo dedico alle pazienti, che con la loro
forza guidano ogni giorno il mio impegno.
Ricevere il Laudato Medico come dono dalle mie pazienti è un onore e celebra l’alleanza terapeutica. L’eccellenza richiede l’ascolto empatico che, come insegna Calvino, mira a cogliere: la sua voce, l’intenzione, il respiro, ciò che egli non ti dice. Questo premio deve spronarci ad unire l’innovazione scientifica alla cura umana, con dignità e speranza per le nostre assistite.